Caso Studio Acquedotto – Dalla Crisi Idrica all’Efficienza Totale
Come eliminare le perdite di un acquedotto e sensibilizzare le utenze con il monitoraggio idrico

Grimmy Technology su rete LoRaWAN: Connettività estesa per il monitoraggio idrico
Gestire una rete di distribuzione di acqua potabile su una vasta area geografica richiede occhi ovunque, anche dove la rete elettrica o il segnale cellulare mancano. In questo progetto, abbiamo superato i limiti della distanza portando l’intelligenza di Grimmy Cloud su una rete LoRaWAN 868MHz, estendendo il monitoraggio fino a 10 km in ambiente esterno.
La Sfida: L’acquedotto “invisibile”
Monitorare un acquedotto significa lottare contro le perdite occulte e la dispersione geografica. Per un gestore locale, l’obiettivo era duplice: superare la crisi idrica e ridurre un tasso di perdita ormai insostenibile.
Metodo e Tecnologia: Una rete a prova di futuro
Abbiamo ridisegnato la rete dell’acquedotto con una struttura ad albero, eliminando gli anelli per rendere i flussi tracciabili. L’architettura implementata prevede:
- 11 punti di misura strategici: Contatori volumetrici lanciaimpulsi collegati a trasmettitori LoRaWAN.
- Auto-alimentazione: Ogni trasmettitore è alimentato da un piccolo pannello fotovoltaico, rendendo i punti di misura totalmente autonomi.
- Trasmissione dati: Ogni 2 minuti, il dato di consumo viene inviato a un gateway LoRaWAN, processato via TTN (The Things Network) e archiviato su Grimmy Cloud.
Dall’analisi all’azione: KPI e Monitoraggio Notturno
Grazie alla segmentazione della rete, Grimmy calcola per differenza il volume d’acqua in entrata e in uscita da ogni settore, generando KPI fondamentali:
- Consumo di acqua per km di tubazione.
- Consumo di acqua per abitante.
- Analisi dei minimi notturni: Il sistema rileva flussi anomali nelle ore di minor utilizzo, segnalando potenziali perdite.
Risultati: Dal 45% allo 0% di perdite

L’impatto è stato radicale. Il gestore, tramite la Monitor App di Grimmy, ha potuto avviare ricerche perdite mirate e opere di bonifica tempestive. Contemporaneamente, abbiamo attivato una campagna di sensibilizzazione automatizzata: gli utenti dei settori meno performanti ricevono mail di allerta per verificare perdite private, evitando rincari in bolletta e sprechi inutili.
Il successo finale? La rete è passata da un livello di perdite del 45% allo 0%, permettendo alla comunità di superare indenne la grave crisi idrica del 2023.
“Non abbiamo solo salvato l’acqua, abbiamo trasformato un’emergenza in un modello di gestione data-driven.”
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